Tecarterapia®

Si tratta di una tecnologia brevettata altamente innovativa, che sfrutta una radiofrequenza a bassa intensità (0.485 Mhz) veicolata attraverso due elettrodi differenti a seconda dei tessuti che si vogliono trattare. Agisce in maniera non invasiva, stimolando energia direttamente dall’interno del corpo e incrementando l’attivazione dei normali processi cellulari.
Gli effetti di questa tipologia di trattamento sono testimoniati da numerosi studi scientifici che ne validano i benefici sull’organismo umano e l’assoluta assenza di controindicazioni, ad eccezione di quelle previste dalla legge e relative a portatori di pace-maker, donne in stato di gravidanza e pazienti in chemioterapia.

I trattamenti di Tecarterapia®, opportunamente modulati dall’operatore, possono produrre all’interno dei tessuti trattati tre tipologie diverse di reazioni:
-incremento del microcircolo;
-vasodilatazione;
-incremento della temperatura.
Tali reazioni permettono di ottenere risultati immediati in individui alle prese con problematiche muscolari, articolari e osteoarticolari, sia di natura acuta che cronica, ma anche di ripristinare condizioni psico-fisiche adeguate in organismi sottoposti quotidianamente a stress di natura fisica (ad es. pesantezza degli arti inferiori).
Nata e sviluppata nell’ambito dello sport professionistico per soddisfare l’esigenza di risultati concreti e di tempi di recupero sempre più rapidi, la Tecarterapia® rappresenta oggi un valido supporto in altri ambiti della medicina, dalla flebolinfologia alla reumatologia, dalla terapia del dolore alla medicina estetica, senza trascurare il campo del benessere.
Utilizzata oggi su tutto il territorio nazionale dai principali centri e adottata da numerosi atleti e federazioni sportive di primo livello, rappresenta uno strumento fondamentale anche in termini di prevenzione, rendendo l’organismo umano meno soggetto a patologie o infortuni.
Problematiche quali infiammazioni, lesioni muscolari di lieve entità, contratture, deficit circolatorio o linfedemi possono essere trattate con notevoli benefici per il paziente, già a partire dalla prima seduta. Gli effetti derivanti dalla Tecarterapia® sono infatti immediati e il trattamento completo, accompagnato dall’utilizzo di prodotti quali la crema dermoattivante e le quintessenze, risulta estremamente piacevole per il paziente, contribuendo a generare uno stato di benessere.

Ultrasuoni

Gli ultrasuoni sono vibrazioni acustiche con frequenza superiore ai 16.000 Hz, di intensità variabile tra 0,2 e 3 W/cm2, non percepibili all’orecchio umano e che si diffondono sotto forma di onde di compressione e decompressione, trasmessi attraverso una testina che mantenuta perpendicolare alla zona da trattare, passa sulla cute a cui è stato precedentemente applicato un gel ecoconducente.
Sono utilizzati in fisioterapia allo scopo di aumentare il metabolismo dei tessuti e dell’attività cellulare, incrementare il flusso sanguigno per vasodilatazione, la permeabilità capillare, la soglia del dolore, l’estensibilità e l’elasticità del tessuto fibroso.

Ultrasuoni ad immersione

Nel caso di superfici troppo ristrette o così dolenti da evitare il contatto diretto, si ricorre agli ultrasuoni ad immersione. La parte da trattare è immersa in una bacinella d’acqua, mentre la testina dell’apparecchio è posta a una distanza di 2-3 cm dalla superficie corporea.

Laserterapia

La sigla LASER è l’acronimo di Light Amplification by Stimulated Emission of Radiation (amplificazione della luce ottenuta per emissione stimolata di radiazioni).
Viene utilizzata nelle forme dolorose di varia natura, a varia localizzazione, in patologie flogistiche a carico di tendini e tessuti molli (tendiniti, borsiti, entesiti), patologie inserzionali, algie articolari superficiali; come coadiuvante nel trattamento di ulcere e piaghe da decubito e nelle forme cicatriziali e nel trattamento dell’edema.

Magnetoterapia

È una terapia che, grazie ad apparecchiature generanti campi magnetici a bassa intensità e a frequenza variabile, agisce a livello delle cellule migliorandone le funzioni in seguito ad un uso maggiorato di ossigeno.
È particolarmente indicata nelle patologie infiammatorie (artrosi, neuriti, flebiti, tendinite) e reumatiche, nelle patologie conseguenti a traumi recenti, nella riparazione delle ulcere di ogni tipo, e nel trattamento dell’osteoporosi.

Radarterapia

Nella radarterapia vengono utilizzate onde elettromagnetiche in grado di sviluppare nei tessuti trattati un effetto termico con azione antidolorifica. Provocando anche un’elevata vasodilatazione che resta per circa 20 minuti dopo il trattamento e interessa esclusivamente i capillari e le arterie precapillari, è particolarmente indicata nei casi di contratture muscolari, artrosi, algie post-traumatiche, tendiniti, etc.

Pressoterapia

La pressoterapia è un trattamento che si basa sulla pressione esterna degli arti del paziente, attraverso un'apparecchiatura specifica. Le zone trattabili sono normalmente gli arti superiori e inferiori, tramite degli applicatori (divisi normalmente in almeno 4 sezioni) che vengono indossati dal paziente (gambali o bracciali)e gonfiati in maniera sequenziale (dalla sezione più estrema tipo il piede o la mano verso il tronco).
Questo tipo di trattamento viene praticato a chi soffre di ritenzione idrica , sovrappeso (in quanto tutto il sistema linfatico e circolatorio è stressato)

Elettroterapia

L'elettroterapia consiste nell'applicazione locale di impulsi elettrici alternati (elettrostimolazione) o continui (ionoforesi) al fine di ottenere rispettivamente un effetto terapeutico.
L'elettroterapia può sfruttare la corrente continua o la corrente alternata.
I trattamenti elettroterapici in corrente continua prendono il nome di galvanizzazione e ionoforesi (applicazione di correnti continue di pochi mA/cm2 al fine di veicolare dei farmaci per via cutanea), mentre i trattamenti elettroterapici in corrente alternata si suddividono in:

  • corrente alternata a bassa frequenza: utilizzo di corrrenti diadinamiche, elettrolipolisi e TENS;

  • corrente alternata a media frequenza: utilizzo di correnti interferenziali, medie frequenze modulate, correnti di Traebert e treni a impulsi;

  • corrente alternata ad alta frequenza: correnti rettangolari, correnti triangolari, corrente faradica, correnti di Kotz.

Crioterapia

Un'attrezzatura produce un getto d'aria a una temperatura variabile tra 0 e -30 gradi; l'operatore lo direziona verso la parte da trattare, mantenendolo in posizione per 10 minuti. Si tratta di un metodo semplice che assicura benefici soprattutto nel caso di patologie infiammatorie, contratture muscolari, rigidità post-traumatiche.

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